A cura di OLIMETEO
MINI−BREAK DI RESPIRO, MA POI DI NUOVO PIENA ESTATE.
Se ci avete seguito, in questi giorni stiamo vivendo quella BLANDA ATTENUAZIONE DELLE TEMPERATURE che avevamo prefigurato. Lo avevamo ben descritto nel precedente aggiornamento: il promontorio africano è scalfito e ricacciato verso sudest da parte di flussi freschi e instabili in discesa da nord (lungo il bordo orientale di quell'hp scandinava, ricordate?).
Nel contempo dall'oceano spingono flussi zonali (ovest−est) con asse un po' inclinato, e ciò farà sì, tra domenica e lunedì, che, come lungo uno scivolo, altri impulsi freschi dalla Francia cercheranno di insidiare il Nord e solo parzialmente il Centro.
Sarà però un MINI−BREAK, come da titolo, perché, arrivati a lunedì, tali rapidi disturbi slitteranno verso est e intanto si approfondiranno le vorticità in zona britannica, chiudendosi su sè stesse: ciò favorirà la RISALITA DI UN NUOVO PROMONTORIO DALLE ZONE MAGREBINO−ALGERINE.
Quindi, nuova fiammata in arrivo, che possiamo circoscrivere tra 6 e 9 Luglio. Oltre non possiamo certo avventurarci.
In carta le 2 fasi:
1) quella di scivolamento dell'aria instabile nordatlantica (4−5 Luglio).
2) quella del successivo promontorio (6−9 Luglio).
VENERDÌ−LUNEDÌ: questa la fase di “tregua”. Poco prima della fase 1 appena descritta, avremo qualche scampolo instabile venerdì (questo causato dai refoli freschi dalla Scandinavia), seppure con prevalenza di sole: nella fascia pomeridiana nuclei temporaleschi a cella singola potranno annidarsi lungo l'Appennino e sconfinare anche verso ovest. L'energia in gioco non sarà al top, ma un piovasco pomeridiano potrebbe scapparci.
Sabato, poi, sarà un giorno di transizione, ma di transizione positiva, ovvero, prima della fase 1, vedremo un temporaneo recupero di pressione e geopotenziali, insomma situazione tranquilla e qualche grado in più sul termometro. Molto basse le percentuali per qualche fenomeno diurno.
Tra domenica e lunedì saremo nella FASE 1: niente di tragico, come descritto nella panoramica, ma l'instabilità crescerà un po'. Pertanto domenica nuvolosità sparsa più corposa, a dividersi il cielo col sole, e nelle ore centrali qualche piovasco o temporale a macchia di leopardo, anche se le percentuali di realizzo non sono altissime. Schiarite serali.
Tra la notte e la mattina di lunedì ancora qualche frammento del transiente in allontanamento verso est potrà portare alla formazione di ultimi piovaschi, ma più fattibili nel versante adriatico. Dal pomeriggio situazione in progressivo miglioramento.
MARTEDÌ−VENERDÌ: FASE 2. Il promontorio caldo prenderà possesso del Mediterraneo occidentale e domineranno sole e caldo, con temperature che potrebbero salire sopra i 35, anche con punte locali di 37/ 38. Aumenterà inevitabilmente la sensazione di afa.
Il dominio previsionale è molto esteso, ma, salvo ripensamenti nei modelli, questa dovrebbe essere la linea di tendenza.
TEMPERATURE E VENTI: non supereremo i 30/ 31 venerdì, leggera risalita sabato ( 33/ 34), nuova leggera flessione tra domenica e lunedì ma difficilmente scenderemo sotto i 30.
Da martedì in avanti impennata verso i valori sopra citati. Venti molto variabili visti i passaggi descritti, ma sempre a regime di brezza.
CURIOSITÀ: volete sapere cos'è accaduto in Canada? Quello che avevamo prospettato e forse anche peggio. Sfiorati i 50 in Columbia Britannica!! (in calce). Non lamentiamoci dei nostri 35.