A cura di OLIMETEO

TREGUA CON LE WESTERLIES, MA MARZO PAZZERELLO.

Il minimo appena trascorso ha fatto qualche scherzo agli elaboratori elettronici (i cosiddetti modelli) e pure agli umani previsori. Come spiegammo, l'Umbria si sarebbe trovata al limite, tra lusco e brusco, e lunedì, che sulla carta doveva regalare qualcosa (pur sempre di poca intensità) si è invece rivelato sterile e variabile, mentre martedì, tra notte e mattina, ha prodotto qualche pioggia (ma sempre debole). Piccole oscillazioni, ma la sostanza è cambiata di poco.

Ora il minimo sta scivolando ad est e DA OVEST STA ALLUNGANDO LE GRINFIE L'AZZORRE sospinto da FORTI VENTI ZONALI, ossia molto tesi DA OVEST VERSO EST. Si creeranno 2 classici cuscini: uno basso di hp e uno alto di vorticità polari col 47' parallelo a fare da spartiacque (immagine). Quindi, aria più mite e nel contempo umida, soprattutto lungo la linea di fronte (la fascia spartiacque di cui sopra), con al massimo piccole infiltrazioni a livello di cavi d'onda dalla scarsa incisività.
Situazione che però NON DURERÀ GRANCHÉ, perché già da domenica si intravedono a macroscala MOVIMENTI INTERESSANTI IN OTTICA FREDDO. Parliamo di una classica zampata tardo−invernale o sferzata equinoziale che dir si voglia: stop alla zonalità e via alla meridianizzazione, hp che sale e saccatura che scende. Ma ne riparleremo, in attesa di sviluppi dei modelli.

MERCOLEDÌ E GIOVEDÌ: tornerà il sole durante la notte e quindi vivremo una parentesi stabile, macchiata solo da qualche nebbia da inversione e qualche velatura in arrivo giovedì pomeriggio. Fredde le mattine, escursione che si accentua. Ore centrali che recuperano qualche grado e aria un po' più mite.

VENERDÌ E SABATO: torneremo subito alla variabilità, con qualche spina instabile causata da una piccola infiltrazione dal fronte polare.
Venerdì tra apri e chiudi, ma più grigiore che squarci di sereno. Pochi o nulli i pericoli di precipitazioni tra mattina e pomeriggio. Nuvolosità in aumento verso il tramonto. In serata sarà possibile qualche piovasco isolato fino alle primissime ore di sabato. Parliamo, anche stavolta, di situazioni molto al limite.
Sabato, dopo una prima mattina ancora un po' nuvolosa, la situazione migliorerà e rivedremo buoni spezzoni soleggiati. Molto temporanea la cosa, perché già da domenica sembra avvicinarsi altra instabilità foriera di quelle primissime avvisaglie di raffreddamento prima accennate. Cosa, però, tutta da accertare.

TEMPERATURE E VENTI: grecale fino a giovedì mattina, con minime vicine allo zero, massime che torneranno sopra i 10.
Tra giovedì pomeriggio e sabato rotazione a libeccio con minime in leggero rialzo e massime stabili.