A cura di OLIMETEO

DALLA PRIMAVERA AL TARDO INVERNO.

Tutto è filato liscio finora e l'hp ci ha difeso a spada tratta regalandoci tante giornate primaverili. In due fasi distinte l'alta pressione è dal 20 Febbraio che sta dominando, con cieli assolutamente limpidi. Dopo tanta strenua resistenza dovrà però cedere a NUOVI IMPULSI INSTABILI che riporteranno la situazione più in linea con le medie del periodo.
Ricordiamo per inciso che la primavera meteorologica è ufficialmente iniziata il 1' Marzo ed è iniziata bene, ma ora torneremo per un po' in un CLIMA TARDO−INVERNALE. Niente di eclatante e tutto assolutamente normale: un po' di fresco e qualche pioggia.

La sinottica, per altro, sarà molto intricata nei prossimi giorni (tra venerdì e la prima metà della settimana).
Mentre una cresta azzorriana sta salendo verso l'Islanda e il Mar del Nord, alla sua destra una grande saccatura polare scende abbordando le Alpi. Nel frattempo da ovest, tra Spagna e Nordafrica, piccoli cut−off, come macchie isolate, daranno un po' di fastidio. In verità sono strutture abbastanza deboli e non si formeranno minimi di grande peso, ma queste cellule, in fase col bordo meridionale della grande saccatura, apporteranno una discreta instabilità. In sostanza ci troveremo in un limbo attorniati da più fuochi che ci scotteranno un po' (immagini).

Dopo questa fase movimentata, si scorge un ritorno ad un clima più primaverile grazie alla distensione zonale: le correnti occidentali spingono forte, tese, e tenderanno a livellare l'atmosfera su due piani quasi orizzontali: in basso l'Azzorre a cuscino, in alto tutto il vortice polare che è in una fase di ricompattamento. Ma ne riparleremo.

VENERDÌ: cieli che cominceranno a coprirsi con graduale addensamento. Dalle velature spesse passeremo ad una copertura un po' più bassa, ma le precipitazioni saranno molto relative: da mettere in conto solo qualche pioviggine pomeridiano−serale a intensità medio−bassa.

SABATO: situazione simile, ma più variabile. Dopo qualche residua pioviggine notturna, mattina ancora contraddistinta da nubi basse e da un coperchio uniforme. Nel pomeriggio però vedremo anche qualche riapertura e squarcio di sole tra le nubi sparse.
Tipica giornata incerta, senza le idee chiare.

DOMENICA: ancora una giornata divisa tra variabilità e leggera instabilità, tra nubi basse mattutine e sprazzi di sole a ritagliarsi una finestra in pieno giorno. Non prevediamo precipitazioni di sorta.
Dalla sera si avvicina da Baleari e Sardegna uno di quei minimi suddetti.

LUNEDÌ E MARTEDÌ: ancora instabilità e quindi più nubi che altro. Solo in base all'effettivo tragitto del minimo potremo sapere se ci scapperà qualche pioggia.
Al momento, a distanza di 4−5 giorni, sono predizioni un po' aleatorie per la nostra microzona. Ci proviamo comunque. Secondo noi saranno 2 giornate abbastanza grigie (fatte salve le prime ore di lunedì) ma con scarso apporto precipitativo. Solo pioviggini intermittenti a bassa intensità. Trend che probabilmente fino a mercoledì/giovedì rimarrà similare, ma verso quel livellamento zonale di cui parlavamo.
TEMPERATURE E VENTI: venti da sudovest fino a venerdì sera, poi diventeranno un grecale di media intensità che rinfrescherà l'aria riportandoci sulle medie di inizio Marzo.
Temperature in ovvia flessione soprattutto tra sabato e lunedì, con massime che si aggireranno intorno ai 10 gradi e minime non lontane dallo zero. Graduale lento rialzo nei giorni successivi.