Siamo lieti di comunicare che il Progetto Imbandieramento Medievale messo in atto dalla nostra Associazione dal 2018, ha ottenuto un finanziamento dal Ministero per i Beni e le attività culturali pari a 52mila euro, grazie all’impegno del Comune di Gubbio: è un importante riconoscimento per la nostra città che investe nello storico e nel culturale proprio per mantenere quel prestigio che le compete e che le è riconosciuto anche in ambito nazionale e internazionale.
Il Maggio Eugubino ha realizzato il progetto di creazione grafica di bandiere con fregi legati ai quartieri e alle contrade, nati dallo studio di storici e grafici che hanno unito le loro competenze per un risultato di grande pregio, legato alla storia dell’arte eugubina, di indiscussa finezza; per tale motivo, la cornice è divenuto l’elemento caratterizzante del vessillo per poter dare risalto al soggetto della bandiera e per rafforzare il legame con il patrimonio storico-artistico della città. L’ispirazione per i fregi che fanno da riquadro, provengono da affreschi, quadri e pale d’altare presentati nella mostra “Gubbio al tempo di Giotto”. Questo non solo arricchisce nella forma l’oggetto, ma lo fa anche nella sostanza, creando un legame indelebile con il periodo storico e richiamerà, nel tempo, il ricordo dell’esposizione di grande pregio artistico e culturale, che si è tenuta a Gubbio nel 2018 e per quelle che ancora verranno.
L’occasione torna di nuovo propizia per ringraziare i membri del comitato tecnico: Fabrizio Cece, Patrizia Biscarini, Benedetta Riccardini, Gaetano Rossi, Francesco Mariucci, Ettore Sannipoli, per il Maggio Eugubino ha coordinato Marco Cancellotti, alla presenza di Lucio Lupini, Cesare Bedini, Robert Satiri, Federico Ragni e il coinvolgimento dei quartieri e della Società Balestrieri di Gubbio.
Al momento il progetto prevede l’installazione per le vie del centro storico di 340 porta bandiere, in ferro battuto, sede dei vessilli che verranno realizzati.
Il sindaco: “Abbiamo fortemente creduto in questo progetto, nonché investito risorse per portarlo a termine a partire da un’attenta analisi delle fonti e dall’approfondita ricerca storica svolta da parte di un valente comitato scientifico per delineare l’architettura di quello che poi verrà concretamente realizzato. Si tratta di un piano di grande profilo estetico e storico, capace di guardare in prospettiva anche alla capacità di attrazione culturale che una città come Gubbio può fornire. Grazie al nostro Servizio Cultura ancora una volta siamo riusciti a ottenere finanziamenti importanti e a reperire risorse che ci permettono di realizzare progetti a lungo termine e di grande spessore”. Ai cittadini le cui abitazioni saranno interessate dal progetto di imbandieramento verrà chiesto esplicito consenso per l’installazione dei manufatti metallici porta bandiera sulle facciate.