Prosegue il trend instabile che sta caratterizzando questa prima parte di Giugno. Ribadiamo che l'ESTATE È ENTRATA UFFICIALMENTE MA NON CLIMATICAMENTE.
Le anomalie, sia termiche che bariche, sono negative nel Mediterraneo, pertanto occorre un po' di pazienza per vedere ingranare la bella stagione.
Nel quadro generale, tra 2 hp ben piazzate , l'una in oceano, l'altra in Russia (termometri alti a Mosca!) , DEPRESSIONI NORDATLANTICHE si infiltrano nel mezzo con obiettivo il Mediterraneo occidentale (vedi immagine).
Per cui, stiamo assistendo ad un viavai di cut-off, linee instabili o cavi d'onda pronti a riversarsi verso di noi, inframmezzati da piccoli recuperi di pressione abbastanza timidi. Solo all'estremo sud un po' di Africa ad elastico.
MERCOLEDÌ E GIOVEDÌ: l'infiltrazione suddetta si incunea da nordovest in Nord Italia apportando anche al centro una marcata instabilità. Una giornata abbastanza nuvolosa, mattina senza fenomeni di rilevo o molto scarsi, però aria più autunnale che estiva nel complesso; tra mezzogiorno e pomeriggio, come spesso in questa fase, si sfogheranno i soliti piovaschi o anche temporali, isolati e a macchia, e non in maniera continuativa (vedi immagine). Qualche riapertura fattibile tra uno scroscio e l'altro.
Giovedì ricalcherà abbastanza fedelmente lo stesso trend, anche se l'instabilità sarà un filino meno accentuata.
VENERDÌ E SABATO: giorni di tregua, con parentesi più soleggiata , ma ricordiamo che parliamo comunque di intermezzo e non di stabilità permanente. Venerdì sicuramente il giorno più tranquillo dopo qualche nube residua mattutina.
Sabato nel pomeriggio mettiamo in conto qualche nucleo instabile isolato, la classica convettività diurna di tipo estivo, davvero “toccata e fuga”.
DOMENICA che dovrebbe guastarsi un po', ma ne dovremo riparlare.
TEMPERATURE E VENTI: praticamente nulla da aggiungere alle cose già note degli ultimi giorni. Venti occidentali e temperature un po' sottomedia soprattutto nelle fasi perturbate. Ma quando il sole batte, è roba di Giugno.