
Il Comune di Gubbio, rappresentato dal Sindaco Vittorio Fiorucci e accompagnato dal Presidente del Maggio Eugubino Marco Cancellotti e dal Presidente dell’Università dei Muratori Giuseppe Allegrucci, ha preso parte alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, a Paestum, per un appuntamento organizzato dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello, con il quale il Comune di Gubbio ha stretto lo scorso maggio un importante protocollo d’intesa volto alla valorizzazione e tutela del patrimonio culturale immateriale.
L’occasione ha visto il Comune di Gubbio protagonista nella presentazione della Festa dei Ceri all’interno del progetto “Green Heritage”, un’iniziativa ideata dal CNR e seguita dallo stesso Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello per approfondire il rapporto tra cambiamenti climatici e patrimonio culturale immateriale. In apertura della conferenza il sindaco di Gubbio ha introdotto il pubblico a una delle tradizioni più antiche e identitarie dell’Umbria, proiettando un video che ha saputo catturare la forza emotiva e la profondità simbolica di questa celebrazione secolare.
Fiorucci, insieme a Marco Cancellotti e Giuseppe Allegrucci, oltre a ribadire che la Festa dei Ceri è un patrimonio unico e insostituibile per Gubbio, ha sottolineato che tale festa rappresenta l’essenza dell’identità della comunità eugubina e della sua appartenenza. I cambiamenti climatici pongono sfide sempre più complesse anche per il mantenimento delle tradizioni più radicate e significative: è perciò necessario un approccio consapevole che consenta di salvaguardare le nostre tradizioni, adeguandoci a un contesto che cambia: in questo senso l’incontro di Paestum ha rappresentato un ulteriore momento di scambio e riflessione su come integrare salvaguardia del patrimonio e sostenibilità ambientale.