A cura di OLIMETEO

I CENTRI DI CALCOLO HANNO SCIOLTO LA PROGNOSI: NON SARÀ OTTOBRATA, MA AUTUNNO VERO.

Avevamo messo dinanzi agli occhi una duplice possibile strada atmosferica e climatica per la settimana in arrivo, tutto in base a quei complessi meccanismi in Atlantico cui abbiamo fatto cenno (l'uragano Sam ecc… ricordate?).
Ebbene, anche il modello europeo ECMWF in questo weekend si è piegato nel vedere un'evoluzione più autunnale e fresca che da mite e stabile Ottobrata.
Troppo lungo e intricato sarebbe descrivere tutti gli ingranaggi che hanno portato a questa conclusione.
Diciamo soltanto che con questa settimana cominceremo ad avvertire ARIA PRETTAMENTE AUTUNNALE DA MARTEDÌ IN AVANTI a causa di 2 SUCCESSIVI IMPULSI INSTABILI (in realtà sarà il secondo quello che farà entrare aria più fresca e correnti da nordest, di estrazione continentale).
Tutto ciò perché avverrà la prima delle due ipotesi che in breve descrivemmo: l'AZZORRE COMINCERÀ A SALIRE A PONTE VERSO LE ISOLE BRITANNICHE E STACCHERÀ DALLA SACCATURA POLARE UN CUT−OFF DIRETTO PROPRIO VERSO L'ITALIA (immagine: a sinistra in Nordatlantico vedete il vecchio uragano Sam, e più ad est l'Azzorre che “strizza” quella “goccia verde”, ossia il cut−off che scenderà poi su di noi).
Comunque sia, il cut−off e con esso una CIRCOLAZIONE FRESCA ORIENTALE (il vortice in questione dovrebbe posizionarsi più sul lato adriatico) sarà storia della seconda parte della settimana.
Si “rischia” quindi una configurazione stantia, che vedrebbe questo piccolo centro depressionario stazionare per più giorni sul medio−basso adriatico, apportando così piogge soprattutto per le zone adriatiche appunto e aria fresca dai quadranti orientali, ma piogge più scarse per il versante tirrenico.
Chiaramente la disposizione di questo centro depressionario può cambiare da qui a 4 giorni di rielaborazioni di calcolo e noi riaggiorneremo la situazione mercoledì sera.

Intanto possiamo soltanto porre lo sguardo sulla FASE LUNEDÌ−MERCOLEDÌ ovvero quella appena precedente all'ingresso del cut−off.
Se l'hp resisterà ancora in parte lunedì, sul finire di lunedì ecco che DA OVEST UN PICCOLO CAVO D'ONDA (la parte più avanzata della suddetta saccatura polare che poi si rialzerà lasciando in eredità il famoso cut−off) CON ANNESSO MINIMO LIGURE FARÀ ENTRARE UN VELOCE FRONTE FREDDO che attraverserà la Penisola da ovest a est con venti prefrontali “caldi” da sud/sudovest, ossia flussi carichi di umidità, soprattutto tra lunedì e martedì.
Poi subito dopo, quasi senza soluzione di continuità vedremo sopraggiungere il cut−off (mercoledì).

Sicuramente un po' articolata la situazione che si prospetta.
La sintetizziamo ancora: REGGERÀ PIÙ POCO LA MITEZZA DELL'HP, SCALZATA DA UNA SVENTAGLIATA GRADUALMENTE PIÙ FRESCA.

LUNEDÌ: giornata ancora senza guasti particolari se non la nuvolosità in aumento tra i residui squarci di sole, via via più appannato dal flusso umido (minime percentuali di goccioline piovigginose qua e là). Aria mite di richiamo prima dell'arrivo del veloce fronte freddo. A fine giornata e durante la notte le prime deboli piogge da ovest. Le piogge più intense del lunedì (anche a carattere di nubifragio) saranno evento dell'alto Tirreno, Liguria e Nordovest.

MARTEDÌ: nelle prime ore (notte/alba) possibile anche qualche rovescio, ma sarà ancora una fenomenologia a macchia, sfilacciata, auspicabile fino in mattinata.
Il fronte si colmerà subito e alla fine la giornata vedrà ampie riaperture e nubi irregolari post−frontali.
Ma già tra sera e notte ecco appropinquarsi il successivo impulso, il famigerato cut−off con le prime flebili avvisaglie.

MERCOLEDÌ: giorno ancora pieno di interrogativi dovuti all'esatto posizionamento del cut−off. Sarà comunque giornata molto instabile e nella sua seconda parte anche perturbata.
In base a questo trend, la mattina, seppur nuvolosa, dovrebbe salvarsi dalla fenomenologia più intensa, che invece si concentrerà nella fascia pomeridiano−serale. Intanto cominceranno a entrare correnti di grecale da nordest e da qui inizierà la fase più fresca. Il cut−off si attesterà col suo minimo tra sponda adriatica italiana e sponda slava.
In questo assetto facciamo notare che l'Italia tirrenica e di Nordovest resterà praticamente all'asciutto.

Nel prossimo aggiornamento vedremo l'effettivo prosieguo.

TEMPERATURE E VENTI: fino a martedì e mercoledì mattina saremo sotto ostro e libeccio, venti miti e umidi da sud, abbastanza tesi martedì. Da mercoledì pomeriggio farà ingresso il grecale, che probabilmente rimarrà “scuro” se il cut−off rimanesse stazionario.
Termometri stabili lunedì, lieve calo nelle massime martedì, calo più netto e deciso da mercoledì.

In calce i soliti sintetici spaghi: notare soprattutto il declino termico.