A cura di OLIMETEO
DOPO IL RESPIRO, NUOVA FIAMMATA. AGOSTO FA SUL SERIO.
Sguardo sinottico molto rapido.
Dopo la fase di “ammorbidimento” che avevamo descritto (temperature più clementi, Italia divisa in 3 fasce climatiche, qualche risibile disturbetto al Centro) ecco che IL QUADRO TORNERÀ A FARSI AFRICANO: con una ripetitività indomita, nuovi centri depressionari andranno a gravitare sempre lì, ovvero nelle zone britanniche, sia in queste ore e fino a domenica sera, sia successivamente, e in maniera più incisiva quanto a conseguenze per il Mediterraneo centroccidentale.
Se la prima fase, ovvero fino a domenica/lunedì, sarà ancora nella norma, la seconda, con reiterazione della configurazione, sarà più “crudele”: sotto la “trottola” britannica SALIRANNO DALL'ENTROTERRA MAGREBINO−ALGERINO MASSE D'ARIA SUBTROPICALI CONTINENTALI ovvero l'hp nordafricana. Il suo asse coinvolgerà “in primis” le zone più occidentali (Sardegna “uber alles”) e meridionali, ma ce ne sarà un po' per tutti.
Probabilmente sarà l'ondata di calore più severa della stagione e da qui al 15−16 non si intravedono sblocchi.
Forse se ne parlerà dopo il 20. Ma queste sono solo tendenze sinottiche, per cui restiamo in un range di discrezione e buona affidabilità.
SABATO 6− FERRAGOSTO: questo blocco previsionale è molto ampio, ma ogni modello è ormai concorde nel vedere una campana anticiclonica definibile quasi come blocco ad omega.
Insomma SOLE E CALDO E TEMPERATURE IN GRADUALE ASCESA, SOPRATTUTTO LA SETTIMANA VENTURA: dai 31/ 33 di sabato e domenica, ci porteremo verso i 35/ 37 lungo la settimana. I modelli potrebbero anche stemperare la “magnitudo” dell'onda di calore o prospettare qualche minima oscillazione della stessa, ma al momento si intravedono picchi anche vicini ai 38/ 39. Conca ternana fin sopra i 40.
Unica puntualizzazione da fare è un po' di appannamento tra domenica e lunedì grazie al flusso umido sudoccidentale, quindi un po' di schermatura alla radiazione solare (se cadessero 4 lacrime per la cinquantesima parte del giorno sarebbe già un traguardo) e qualche velatura prima che l'alta pressione entri col suo cuore sulla penisola creando compressione e subsidenza (ovvero cieli più puliti) nelle giornate sulla carta più torride (12−15 Agosto).
Se ci fossero variazioni e sorprese a questa prospettiva ne daremo novella.
Sintetizziamo il tutto con i classici spaghi. Mettiamo a confronto i già caldi spaghi eugubini con quelli di Decimomannu (Sardegna).