In merito all’ordinanza n.119 del 12/05/2021 circa il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche e di consumo di bevande alcoliche su aree pubbliche nei giorni 14 e 15 maggio, la Confcommercio di Gubbio, premesso che è mancata una opportuna fase partecipativa sottolinea quanto segue:
− l’ordinanza appare innanzitutto tardiva, considerando anche i problemi organizzativi e di gestione del servizio che implica;
− crea un evidente disservizio ai consumatori, eugubini e non;
− sarebbe stato sufficiente prevedere il divieto agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di commercio in sede fissa e aree pubbliche, di vendere per asporto bevande contenute in bottiglie di vetro e lattine, viste anche le attuali norme già di per sé stringenti.
Convinti che sia necessario prevenire e limitare le turbative della sicurezza e del decoro urbano, il nostro timore rimane quello che limitare ciò che è potenzialmente controllabile, non risolva i problemi di fondo.
Cogliamo infine l’occasione per fare un appello al senso di responsabilità individuale e collettivo perché si scongiuri qualsiasi forma di assembramento e di comportamenti non ortodossi che in questa fase non ci possiamo proprio permettere.