A cura di OLIMETEO

WEEKEND DI SANT'UBALDO TRA ALTI E BASSI. SITUAZIONE ANCORA IBRIDA.

Riallacciandoci alle nostre ultime premonizioni, confermiamo in arrivo quel NUOVO TRANSIENTE PERTURBATO PER VENERDÌ. Questo sarà il secondo sistema frontale della settimana, come si inquadrava in tutti i modelli, ma in verità abbiamo che fare con dei minimi secondari (per lievi ondulazioni, cavi d'onda o rapidi e blandi cut−off) non molto produttivi in fatto di accumuli.
In sostanza, senza dover ripetere la situazione generale (che si trova bloccata specialmente da quell'hp russa: 30 gradi e oltre all'altezza del 55' parallelo nei soviet−bassopiani!), nel nostro bacino proseguiremo, tendenzialmente fino a metà settimana prossima, sulla linea dell'INSTABILITÀ, INTERVALLATA DA PARENTESI SOLEGGIATE.
Azzorre che si elonga verso il Mediterraneo ma sovrastato dal fronte polare che cerca di intrufolarsi, ma senza nerbo, sotto le Alpi con le sue isoterme fresche e instabili.
Quindi, un'Italia terra di scontro e di conquista da parte di queste 2 masse d'aria opposte.

Solo come vaga anticipazione sul lungo termine, si va abbozzando una fase più stabile e dal sapore pre−estivo, con aumento dei geopotenziali nel Mediterraneo occidentale, da fine settimana prossima. Ma sono sviluppi tutti da seguire e confermare.

VENERDÌ: in avvicinamento il sistema frontale da ovest che, dopo una mattina ancora priva di fenomeni, nel corso del pomeriggio porterà le prime precipitazioni. Fase piovosa che dovrebbe accompagnarci fino alla tarda serata, anche se gli accumuli previsti non sono di portata diluviana, tutt'altro: qualche rovescio potrà anche battere con un buon “rate” (intensità), ma quel che conta per noi sono gli accumuli previsti a fine evento. E stiamo parlando di cifre di una normale piovuta primaverile (immagine del modello ECMWF). Globalmente non prevediamo nemmeno intensità, ma precipitazioni più tra blando e moderato diluite in più ore.
In nottata estinzione dei fenomeni.

SABATO−LUNEDÌ: questo trittico sarà tutto sommato più tranquillo, anche se non immacolato.

Sabato, dopo qualche nube bassa relitto del fronte ormai dissoltosi, contraddistinto più dal sole che dai capricci termoconvettivi, anche se una minima percentuale per un piovasco isolato pomeridiano la mettiamo coscienziosamente in conto.

Domenica nasconderà qualche insidia in più tra tarda mattina e metà pomeriggio, causa altra lieve infiltrazione dalla saccatura e una fievole curvatura ciclonica: qualche piovasco intermittente per poi riaprirci gradualmente portandoci nel pieno pomeriggio.

Lunedì che non prevede grossi disturbi, con più sole che nuvole: irrisori i capricci convettivi a macchia di leopardo.

TEMPERATURE E VENTI: niente da aggiungere a quanto sperimentato in questi giorni. Correnti al suolo sempre sudoccidentali e temperature in un classico elastico causa instabilità: si va dai 15 gradi nei momenti più grigi ai 22/24 nei momenti soleggiati. Aria fresca in quota tra venerdì e sabato mattina che si farà sentire nelle fasi più turbolente e tra notte e alba.