A cura di OLIMETEO
PASQUA E PASQUETTA MENO CALDE MA TRANQUILLE. E POI? ATTENTI ALLA SVENTAGLIATA ARTICA!
Eccoci di nuovo qui dopo giornate dominate da un caldo anomalo quasi da fine primavera. Tanto che in certe località si sono addirittura sfiorati i 30 gradi! E pure fuori Italia il promontorio africano ha portato temperature più tipiche di fine Maggio.
Ora questa struttura verrà in breve scalzata e rimpiazzata da ARIA PIÙ FREDDA di origine artica: prima un antipasto di poca entità, ma poi, a partire da martedì, una SACCATURA POLARE prenderà forma e si catapulterà lungo i meridiani verso l'arco alpino, cercando di sfondare al di qua. Una dinamica favorita dall'impennata dell'hp oceanica verso alti paralleli, a puntare con la sua cresta la Groenlandia (immagine).
Ma questo è solo un preambolo di quel che sarà la settimana ventura, perché i dettagli saranno da analizzare attentamente con le prossime uscite modellistiche. Al momento prevediamo più freddo che precipitazioni. Un freddo che, seppur per pochi giorni, ci riporterà ad un'atmosfera più invernale.
Intanto veniamo al breve termine, che più ci interessa da vicino. Come da titolo, le festività non vedranno disturbi di rilievo; annotiamo soltanto un RAPIDO TRANSIENTE SABATO POMERIGGIO, dovuto all'incontro tra un modesto minimo in avvicinamento dalle Baleari e l'aria più fredda in entrata da nord/nordest, aria che scivola lungo il bordo orientale dell'hp posizionata in zona britannica (quella che poi andrà a puntare la Groenlandia). Nel contempo un GRADUALE CALO TERMICO con correnti da nord, ma niente di trascendentale. Ricordate che sono queste appena trascorse (compreso ancora venerdì) le giornate climaticamente anomale.
VENERDÌ: reggerà ancora per poco il promontorio africano, quindi una giornata ancora tranquilla e su valori pienamente primaverili, macchiata solo da un po' di lattigini e convettività nelle ore centrali. Ricordiamo anche che le ore di luce sono molte ormai e il sole scalda meglio e più a lungo.
SABATO: prima parte di giornata ancora salva, ma assisteremo ad addensamenti sempre più estesi verso tarda mattina e tra primo e tardo pomeriggio ecco manifestarsi i rovesci sparsi, tipicamente di contrasto. Fenomenologia irregolare e intermittente, ma a tratti anche intensa, anche se sempre in mano ai nuclei locali. Qua e là anche fenomeni temporaleschi con qualche chicco di grandine. In serata cesserà tutto e il tempo si rimetterà rapidamente.
DOMENICA E LUNEDÌ: come già detto, il sole sarà prevalente. Da annotare solo qualche nube residua di prima mattina domenica o qualche nube bassa nella prima mattina di lunedì.
Avvertiremo però un'aria diversa, rinfrescata dal grecale chiaro, ma nelle ore centrali sarà comunque gradevole. Non più tarda primavera ma un sole di inizio stagione.
Nella serata di lunedì ecco avvicinarsi le primissime avanguardie della minacciosa saccatura polare, che sfonderà al di qua delle Alpi con la formazione di un minimo.
Tutto ancora da definire, come accennato.
Intanto BUONA PASQUA A TUTTI!
TEMPERATURE E VENTI: venerdì ancora stabili i termometri. Da sabato pomeriggio calo termico e in serata rotazione a grecale. Mattine più frizzanti per le festività, ma pomeriggi ancora tra i 14 e 17 gradi.
In calce i classici spaghi: andamento termico a 2 differenti quote e trend pluviometrico.