A cura di OLIMETEO
VERSO UN PO' DI TEPORE PRIMAVERILE. MA PRIMA UN'ULTIMA PARENTESI INSTABILE.
Cercheremo di essere sintetici. Il graduale rialzo termico in atto non ha ancora riportato le temperature in media. Ma partivamo davvero in difetto!
Passando attraverso UN PICCOLO CAVO D'ONDA E UN FLUSSO UMIDO E INSTABILE CON BLANDA CIRCOLAZIONE CICLONICA TRA MERCOLEDÌ E VENERDÌ, arriveremo a CHIUDERE LA SETTIMANA in una SITUAZIONE PRETTAMENTE PRIMAVERILE.
Respireremo quel tepore che Aprile finora ci ha negato, grazie ad un PROMONTORIO MOBILE NORDAFRICANO (mobile=non persistente, dalla breve durata), che per qualche giorno farà respirare un'altra aria.
Ma non possiamo parlare di stabilità duratura o partenza di una nuova fase anticiclonica, anche perché la situazione rimane abbastanza caotica e ci avviamo, in ritardo come nel 2020, verso il cosiddetto Final Warming, ovvero la definitiva rottura e dissoluzione del Vortice Polare, che potrebbe manifestarsi in varie modalità, prima di entrare definitivamente nella stagione calda. Sarebbe troppo lungo discuterne qui aprendo un ventaglio di possibilità ancora aleatorie.
Nel prossimo appuntamento daremo qualche informazione al riguardo, ricordando che questa è una tappa fissa stagionale (avvenga in anticipo o in ritardo) che condiziona più o meno la stagione primaverile.
MERCOLEDÌ: giornata praticamente sulla falsariga delle precedenti. Qualche nube bassa all'alba e poi classica convettività diurna a macchia di leopardo. Percentuale comunque bassa per assistere a qualche sfogo isolato. Ormai dovremmo aver capito che l'instabilità a regime diurno (=nelle ore centrali in cui l'energia solare è maggiore) non si può puntualizzare al chilometro e rimane un po' i mano alla sorte. In serata spegnimento della spinta convettiva.
GIOVEDÌ: nella notte tra mercoledì e giovedì ecco transitare quel blando minimo da ovest carico di umidità. Questo significa che aumenterà la chance per qualche pioggia a più ampio raggio, anche se la struttura ha un'estensione abbastanza limitata e per noi molto al limite. Per cui tra notte e mattina vedremo qualche pioggia, ma l'intensità non sarà di rilievo.
Ancora nubi e qualche pioggia residua ma molto isolata a mezza giornata per poi vedere riaperture durante il pieno pomeriggio
Vogliamo sottolineare che il sistema, già poco strutturato, è passibile di lievi oscillazioni, presumibilmente verso sud, e quindi in tal caso si ridurrebbe ulteriormente l'apporto precipitativo.
VENERDÌ−DOMENICA: in mattinata ultimi scampoli instabili con classico grecale che via via spazzerà il cielo. Residui piovaschi addossati principalmente alla cresta appenninica che difficilmente sfonderanno troppo al di qua del versante. Nuvolosità irregolare, ma nel pomeriggio cieli che dovrebbero pulirsi sempre meglio portandoci verso un roseo tramonto.
Sabato e soprattutto domenica finalmente assaporeremo i primi effetti del temporaneo promontorio africano: il sole riuscirà a prendere piede e le temperature risaliranno sui valori tipici del periodo.
Solo qualche velatura, nubi alte e sottili potranno schermare un po', ma difetto davvero irrilevante.
TEMPERATURE E VENTI: termometri senza oscillazioni mercoledì, lievemente in calo giovedì per poi cominciare a risalire da venerdì pomeriggio, seppur ancora un po' sotto media. Ma il balzo più netto lo percepiremo tra sabato e domenica, giorni in cui staremo tra i 20 e 23/24 gradi.
Venti al massimo moderati, prima da sud/sudovest, poi di grecale da giovedì sera, ma sempre meno incidenti sabato e domenica.
In calce le temperature previste per sabato. Ulteriore aumento domenica, come detto.