A cura di OLIMETEO

Giornate uggiose, flussi occidentali (le cosiddette WESTERLIES) e aria un po' più mite, come da copione. E VENERDÌ il PEGGIORAMENTO cui accennammo, sospinto da un LIBECCIO MITE E CARICO DI UMIDITÀ.

Questa dinamica vedrà un temporaneo cedimento tra domenica e inizio settimana: il teso flusso occidentale rallenterà un po' e permetterà alla maestosa SACCATURA POLARE sovrastante le Alpi di incunearsi verso l'Italia. Saranno, comunque, delle “toccata e fuga” non freddissime (l'aria non è continentale) e in breve scacciate verso est dalla nuova spinta della corrente a getto atlantico. Probabilmente riusciremo lungo la settimana prossima a rivedere un po' di sole e il buon vecchio Azzorre dare una spallata fin verso noi.

Insomma, solo una parentesi fredda prima del recupero termico. Il giorno più interessante, ma al contempo intricato da previsionare, sarà lunedì, col veloce passaggio del terzo impulso (quello un po' più freddo) , dopo gli altri due di venerdì (mite) e domenica.

Quindi, ci aspetta un TERZETTO DI MINIMI DEPRESSIONARI NEI PROSSIMI 4 GIORNI,dopodiché dovremmo tornare ad una situazione di maggior stabilità.

PER IL FREDDO SEVERO CON FINESTRA NEVOSA I GIOCHI (meccanismi complessi di interazione tra troposfera e stratosfera: Stratwarming e split=rottura in più lobi del Vortice Polare) SONO RIMANDATI A FEBBRAIO e lo scopriremo solo tra una decina di giorni.

VENERDÌ: il primo minimo si avvicina dalla Sardegna, sospinto dal libeccio e con tanta umidità a suo carico. Giornata grigia, con piogge che si faranno moderate e a tratti anche copiose dopo mezzodì. Intensità un po' più alta prevista nel pieno pomeriggio e fino in prima serata.

SABATO: una mezza tregua (o pseudo−tregua) tra un minimo e l'altro. Ancora molte nubi in mattinata e qualche piovasco residuo, ma frammentario, relitti del transiente del venerdì.
Squarci e riaperture fattibili tra mezzodì e tramonto, ma senza troppe pretese: parentesi assai breve.

DOMENICA: già dalle prime ore, tra notte e alba, ecco sopraggiungere il secondo minimo, stavolta dal Mar Ligure, e con esso nuove piogge di moderata intensità lungo la mattina e fino a primo pomeriggio. Dopodiché vedremo una breve tregua.

LUNEDÌ: questo il giorno più misterioso, vista la distanza. Il terzo minimo, sempre dal Mar Ligure, ci attraverserà: sarà meno imponente e meno strutturato dei precedenti, ma con più freddo nel suo nocciolo in quota.
Precipitazioni in fascia mattutina, da quel che riusciamo a vedere dai modelli.
Non crediamo che sarà un impulso granché produttivo, anche se la quota neve si abbasserà fino a quota collinare (500−800 metri). Al momento la vediamo dura per qualcosa di concreto, combinando questi due fattori non proprio dei più favorevoli. Ma riaggiorneremo al riguardo.
Dietro il minimo, che andrà a finire lentamente in Egeo, scorrerà aria fredda (ma secca) fino a mercoledì, mentre da ovest premerà l'hp.

TEMPERATURE E VENTI: libeccio e aria mite fino a sabato, poi graduale calo termico da domenica sera e fino a mercoledì.

In calce i 2 minimi di venerdì e domenica.