A cura di OLIMETEO
Cercheremo la massima sintesi, anche perché a livello di precipitazioni rimarremo quasi a secco, esattamente come annunciato sin da inizio settimana.
Quasi!! Ovverosia, non escludiamo qualche fugace “bazzecola” nell'weekend. E ora spiegheremo in breve il perché.
Aria fredda è adagiata tra Russia e Balcani e, con un po' di elastico, sta cercando di varcare l'Adriatico.
ARIA FREDDA MA PREVALENTEMENTE SECCA che, se non supportata da una ciclogenesi o vorticità mediterranea, poco o nulla produce.
In effetti 2 BLANDI MINIMI scivoleranno tra venerdì e domenica da Francia attraverso Mar Ligure, poi Tirreno e giù verso Ionio ed Egeo, ma transienti senza nerbo: qualche pioggia lungo il versante tirrenico e poco altro. Qua solo briciole.
Quel che avvertiremo per certo sarà il CALO TERMICO, PER LE ADRIATICHE IN PRIMIS (noi inclusi).
Il seguito ci apre un ventaglio di possibilità, soprattutto in ottica rottura del vortice polare, la tanto attesa dinamica che potrebbe portare oltre al freddo anche la neve. Ma i modelli sono un po' “in confusione”. Per la settimana ventura, al momento, vediamo piuttosto una distensione zonale, ossia “mite” atlantica, che, a seconda dell'oscillazione dei flussi, potrebbe portare o piogge o anche un allungo azzorriano verso noi.
VENERDÌ−LUNEDÌ: in sostanza, quanto già detto. Weekend molto variabile, tra nuvolosità (di giorno alta e lattiginosa, più bassa all'alba con qualche nebbia mattutina) e spezzoni soleggiati. Sabato un po' più pulito, mentre venerdì e domenica non escludiamo qualche spruzzo molto isolato. Quindi NON ASPETTATEVI NIENTE DI ECLATANTE! Stiamo parlando di spizzichi o “sputacchi” a percentuale molto bassa. Domenica mattina qualche fiocchetto potrebbe, se proprio volessimo sbilanciarci, decorare il paesaggio, visto che il freddo non mancherà. E qualche isolatissima coda da stau nel pomeriggio, ma più speranza che realtà.
Lunedì giornata di riapertura più nitida.
TEMPERATURE E VENTI: calo termico sia nelle minime che nelle massime. Sensazioni prettamente invernali. Gelate mattutine tra sabato e lunedì. I venti, dai quadranti settentrionali, anche se non forti, acuiranno molto la percezione di freddo.
In calce gli “spaghi” di facile lettura. Notare le temperature anche sotto media, ma le bassissime stime sulle precipitazioni.
E un'istantanea del “minimello” di domenica coi suoi frammenti a nuclei isolati.