A cura di OLIMETEO

IL NATALE DI UNA VOLTA?

Prima di tornare a parlare di meteorologia, porgiamo nuovamente le scuse ai nostri lettori per il mancato servizio nelle ultime due settimane. Problemi tecnici non dipendenti dalla nostra (buona) volontà. Finalmente il nodo è stato sciolto ed eccoci di nuovo qua pronti ad informarvi.
C'è da dire che in questo periodo di forzato distacco, l'atmosfera non ha avuto granché da dire: stabilità con temperature diurne sopra media e discrete inversioni termiche ben percepibili di prima mattina.
E guarda caso proprio per il nostro rientro “in onda”, ecco smuoversi le acque. PROVE GENERALI DI INVERNO.
Ma la domanda del titolo è retorica o reale? Reale sì, ma non sarà il 25 il giorno più interessante, bensì il 26, pur sempre nei limiti che descriveremo.

Diamo una sintesi di quel che sta accadendo a livello sinottico: il promontorio subtropicale allungato che ci ha protetto finora, sta perdendo campo e va in ritirata. Da nord/nordest UN'IRRUZIONE ARTICA (artico−marittima per la precisione) verrà pilotata verso l'Italia, colma di ARIA FREDDA. Tra 25 e 26 si formerà un minimo ad occhiali ( 2 minimi ravvicinati, in sostanza) tra Tirreno e Adriatico, anche se non sarà profondo e neppure duraturo. Una classica TOCCATA E FUGA di 24 ore circa, che scivolerà poi verso est. Aria comunque prettamente invernale e capace di far crollare le temperature.
A seguire, la tregua sarà brevissima, perché all'orizzonte intravediamo una configurazione abbastanza delineata: una saccatura polare (un po' meno fredda) sprofonderà verso il Mediterraneo occidentale e potrebbe guastare il tempo per più giorni (immagine: vedete il minimo su di noi il 26 e in zona islandese quel minaccioso sacco polare pronto a scendere). Ma ne riparleremo, vista la distanza. Intanto occupiamoci delle festività.

VIGILIA: ancora flussi occidentali di libeccio, quindi miti, anche se aumenterà la nuvolosità e non si esclude qualche pioviggine tra tarda mattina e pomeriggio. Roba comunque debole.

NATALE: giornata abbastanza instabile, ma senza fenomenologia di rilievo. In arrivo da nord quel minimo, ma fino a sera il nocciolo freddo non entrerà. Qualche pioggia intermittente alternata a brevi squarci pomeridiani o nubi alte. Flusso prefrontale ancora sudoccidentale.
In serata ecco ruotare i venti: gradualmente arriva il grecale col suo carico di massa fredda. Ma fino a fine giornata nessun episodio particolare.

SANTO STEFANO: questo il giorno più stuzzicante. A cavallo tra 25 e 26 il fronte freddo sarà entrato e nella notte qualche primo fiocco, inizialmente misto. La fase notturno−mattutina a nostro avviso sarà la più proficua, ma ci teniamo a sottolineare di NON ATTENDERSI NIENTE DI ECLATANTE! La quota neve in queste ore scenderà sui 500−600 metri (abbiamo una −3/−4 a 1400 metri, appena sufficiente a garantire che il fiocco non sia troppo “bagnato”) , ma non prevediamo copertura o accumulo degno di nota. Uno straterello è la cosa più saggia che possiamo prefigurarvi, senza stare a giocare sui centimetri.
Nel pomeriggio aria un po' più fredda con forti VENTI DI GRECALE (già in azione dalla mattina) che ne acuiranno la percezione, ma a questo punto il sistema comincia a spostarsi verso sudest (fase di occlusione): rimarranno buone chance sul versante marchigiano e sulla cresta appenninica, grazie allo STAU (tutta l'aria fredda sbatterà contro la parete appenninica sollevandosi e formando nubi e con esse le precipitazioni). Occasionalmente questo stau potrà sfondare anche al di qua tra pomeriggio e sera, ma con qualche difficoltà. Difficile prevedere qualcosa più ad ovest di Gubbio. Qua saremo al limite tra qualche sfiocchettata polverosa e mezze riaperture.
In nottata ultimi rimasugli: il minimo sarà ormai in colmamento sullo Ionio.

DOMENICA 27: tutto sarà ormai svanito, solo qualche nube sparsa di primo mattino. Tanto freddo all'alba, risveglio da pieno inverno con diversi gradi sotto lo zero. Giornata di tregua dal punto di vista atmosferico, ritorna il sole, ma sicuramente il freddo è il fattore che percepiremo meglio.
Ma già dal 28 quelle minacce succitate si avvicineranno.

TEMPERATURE E VENTI: termometri stabili fino a metà Natale poi il calo contestualmente all'entrata dei venti freddi. Grecale fino a domenica mattina.
Il 26 difficilmente si supereranno i 3−4 gradi di giorno.

Qua sotto i classici “spaghi”.