Un progetto per installare 340 bandiere nel centro città
Il sindaco Stirati: “Un’attenta ricerca storico−scientifica per dare dignità e nobiltà ai momenti di festa cittadina”

Ci sono un’attenta analisi delle fonti e un’approfondita ricerca storica svolte da parte di un valente comitato scientifico composto da Fabrizio Cece, Patrizia Biscarini, Benedetta Riccardini, Gaetano Rossi, Francesco Mariucci ed Ettore Sannipoli, alle spalle del progetto di abbellimento della città di Gubbio presentato questa mattina in conferenza stampa a Palazzo Pretorio. Ideato e coordinato da Maggio Eugubino e Comune di Gubbio, in sinergia con i quattro quartieri cittadini e con la Società dei Balestrieri, il progetto prevede, nel dettaglio, l’installazione per le vie del centro storico di portabandiere, sede dei vessilli che verranno realizzati.
Il progetto ha già riscontrato il favore del Ministero per i Beni e le Attività culturali, che ha collaborato al finanziamento dell’attività di valorizzazione con un importo pari a 30mila euro e ha ottenuto l’autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria.
“Si tratta di un progetto davvero di grandi dimensioni − ha spiegato in conferenza il sindaco Stirati − capace di coinvolgere l’intero centro storico con l’applicazione di circa 300 bandiere in tre fasi distinte. La sinergia tra ente pubblico e associazioni cittadine ci ha permesso di mettere in atto un piano di grande profilo estetico e storico, che permetterà di dare ancor più solidità e spessore a Gubbio, alle sue antiche tradizioni e ai saperi, il ruolo da protagonista che la storia documenta”.
“La prima operazione necessaria all’esecuzione concreta del progetto − ha spiegato il presidente dell’Associazione Maggio Eugubino Lucio Lupini − sarà quella di realizzare i porta bandiere come da modello autorizzatoci e ottenere l’autorizzazione all’installazione del proprietario del palazzo, qualora non sia pubblico, individuato dalla commissione scientifica nel centro storico. A tal fine chiederemo riscontro ai cittadini per permettere l’installazione dei manufatti metallici sulle facciate. I vessilli verranno esposti nelle occasioni indicate dall'amministrazione comunale e contribuiranno a rendere ancora più bella e unica la nostra città nelle giornate di festa”.