A cura di OLIMETEO
Settembre non sta tradendo le attese, soprattutto quelle che di anno in anno ci ribadiscono che le estati mediterranee sono sempre più dure a morire. CLIMA GRADEVOLISSIMO con leggera ventilazione rinfrancante.
Lo sviluppo sinottico non ci dice niente di nuovo, almeno per l'Italia, che rimarrà abbastanza difesa dal PROMONTORIO DI HP già radicato (tipica struttura ad omega). Con un rapido sguardo notiamo che il vecchio cut−off mediterraneo tra Sicilia e Nordafrica, ormai invecchiato (upper level low), è sempre più isolato e privo di nuova alimentazione. In Atlantico un altro cut−off si sta staccando dalla massa polare, ma cadrà in zone non di nostra pertinenza. Anzi, tale caduta davanti al Portogallo innescherà, come risposta dinamica, la risalita di un'onda calda stabilizzante (quindi permarrà una situazione di promontorio). Tutto il flusso principale scorre molto a nord e relega saccature e vorticità agli alti paralleli. Unica scalfittura in questo quadro sarà l'entrata in fase tra il vecchio cut−off siculo e la saccatura baltico−scandinava, che cerca blandamente di rialimentarlo (immagine), ma con poche chance di realizzo. Il forte flusso zonale spingerà entrambe verso zone più balcaniche.
PROSIEGUO DELLA SETTIMANA: senza scendere in inutili particolari, diciamo soltanto che continuerà la stabilità. Il sole brillerà, se non offuscato da qualche innocua velatura o nube sparsa in fascia pomeridiana. Tra mercoledì e giovedì (la blanda fase prima descritta) al minimo del percentile l'occasione per un estemporaneo piovasco: più o meno stessa quota del Crotone vincente la serie A.
Il resto è la routine quotidiana che già ci ha accompagnato nei giorni scorsi.
TEMPERATURE senza grosse variazioni, se non un filo (filo!) in calo tra venerdì e sabato, e VENTI di grecale a regime di brezza che ridiscendono lungo il bordo est dell'hp.