[riceviamo e pubblichiamo].
Crescono anche in Umbria i casi di positività al Covid−19: il primo cittadino si rivolge alla responsabilità di cittadini e turisti:
“Faremo tutti i controlli necessari perché mascherine e distanziamento siano mantenuti, a tutela della salute e della ripresa”

Contestualmente all’aumento anche in Umbria − ieri sera gli ultimi dati parlavano di 67 infetti − del numero dei casi di positività al Coronavirus, dal sindaco di Gubbio Filippo Stirati arriva un appello al buonsenso e al rispetto di tutte le regole per il contrasto al Covid−19.
“La ripartenza in atto − spiega il sindaco − pur importantissima per la nostra città e per la nostra Regione, fa sì che ci siano, in queste settimane, molti scambi e relazioni tra le persone, riproponendo fortemente il tema del distanziamento sociale, dell’uso delle mascherine quando ci si trova in situazioni di assembramento e delle norme igieniche, a cominciare dal lavarsi le mani per evitare i contagi. Siamo tutti chiamati − sottolinea Stirati − a gestire questo momento con il massimo senso di responsabilità: anche in Umbria c’è qualche segnale preoccupante che va monitorato, per evitare che il prossimo autunno si possa andare incontro a qualche nuova emergenza. Ci appelliamo per questo alla responsabilità di ciascuno, cittadini e turisti, e controlleremo quanto possibile affinché il rispetto delle regole sia mantenuto, a tutela della salute di tutti e naturalmente − chiude il sindaco − anche della ripresa socio−economica della città”.