A cura di Olimeteo

Prosegue L'INSTABILITÀ, ormai costante, di questa prima metà di Giugno. E non sarà facile scalzarla. Oggi un giorno che definimmo da paesaggio realista tedesco o da ottobre inglese, se preferite.
Bisogna pazientare per vedere un cambio di circolazione.
Attraverso un ponte anticiclonico allungato dall'oceano verso la Scandinavia si infiltrano I SOLITI SBUFFI ATLANTICI responsabili di queste settimane movimentate (vedi immagine): anomalie positive lassù e negative nel Mediterraneo occidentale.
Non intravediamo uno sblocco serio al momento. Infatti uno sblocco è quel che dovremmo auspicarci perché la SITUAZIONE È APPUNTO BLOCCATA (il blocco è un pattern meteorologico di quelli che danno persistenza delle condizioni in una determinata zona).
Tornando al medio termine, la settimana in corso vedrà ancora un po' di instabilità ma tendenzialmente la stessa si farà via via più blanda.
MARTEDÌ E MERCOLEDÌ: panoramica di quelle che abbiamo vissuto e rivissuto ultimamente. Inutile o quasi dettagliare a puntino. Comunque tra tarda notte e mattina più calma e qualche esile riapertura; da verso mezzodì e durante la fascia pomeridiana solita fenomenologia a sprazzi, tra piovaschi (qualche isolato temporale) e brevi riaperture (vedi immagine).
Mattina di mercoledì forse un po' più pulita. Ma il palinsesto non cambia granché. Da mercoledì sera accenni di riaperture e avvio verso un po' di pseudostabilità.

TRA GIOVEDÌ E SABATO: situazione in parziale miglioramento, finalmente rivedremo qualche ora di sole più continua, nubi sparse ma prevalentemente innocue, e contestualmente un rialzo termico, ma niente di eclatantemente estivo . Ricordiamo che l'Africa è bassa, rannicchiata a casa sua! Nei pomeriggi sempre comunque attenti alla classica fenomenologia convettiva, i soliti sgrulli o bagnastrada che potrebbero fiorire estemporanei, anche se la loro percentuale di realizzo sarà minore.

TEMPERATURE E VENTI: sempre i soliti venti prevalentemente occidentali, umidi e miti, temperature in leggero rialzo da giovedì.