La Famiglia dei Santubaldari, la Famiglia dei Ceraioli di San Giorgio, la Famiglia dei
Santantoniari, l'Associazione Maggio Eugubino, sull'onda del profondo e generale sdegno
proveniente dalla intera comunità ceraiola, condannano fermamente e risolutivamente il
comportamento di tutti coloro, una esigua minoranza, che si sono resi protagonisti nel corso della
giornata del 15 maggio u.s., Festa dei Ceri, di atti e di momenti non in linea, in stridente contrasto,
con il solenne tributo, il supremo omaggio al Santo Patrono Ubaldo, “defensor civitatis”,
concordato dalle Istituzioni e dalle Componenti ceraiole, alla vigilia della Festa, sulla scorta delle
indicazioni provenienti dalla stessa Comunità eugubina.
Stigmatizzano, in particolare, tutti gli atteggiamenti inopportuni, imprudenti, sconvenienti,
contrari ai dettami morali e normativi, posti in essere nel corso della giornata, specialmente nel
centro storico, lungo il tragitto dei Ceri, i quali hanno gravemente ed irreparabilmente macchiato il
corale omaggio a Sant'Ubaldo da parte del Popolo Eugubino, altamente responsabile e prudente,
omaggio caratterizzato, quest'anno, nell'assenza della travolgente corsa (la c.d. parte laica della
Festa), soltanto da momenti di profondo raccoglimento, devozione e fede al Patrono.
Completamente disattese da parte di alcune decine di irresponsabili, le indicazioni e le
istruzioni fornite alla vigilia della Festa dal Sindaco, dal Vescovo e dalle Istituzioni ceraiole ai fini
del pieno e puntuale rispetto della normativa emergenziale e delle misure restrittive governative e
sindacali vigenti, per il contenimento della virulenza della gravissima crisi sanitaria in atto a livello
planetario.
Si è così assistito, in diretta, grazie alla immediatezza e pervasività dei social, a reiterate e
macroscopiche violazioni delle norme sul distanziamento sociale e sul divieto di assembramento, in
spregio, ripetesi, alle insistenti e accorate raccomandazioni della vigilia a non abbassare la guardia e
a mantenere la distanza di sicurezza per scongiurare il ritorno di tassi di contagio.
Uno spettacolo inqualificabile, indecoroso, volgare, assai deprimente che ha avuto diffusa ribalta
mediatica sia a livello regionale sia a livello nazionale, deturpando l'immagine di una Festa
plurisecolare, tradizione identitaria del Popolo Eugubino e dell'intera regione umbra che, non a
caso, ha assunto i Ceri a proprio emblema e stemma.
Condotte dissennate che, addirittura, sono state assunte a pretesto e fondamento, dal Sindaco
del Comune di Gualdo Tadino per l'emissione di un provvedimento singolare e stravagante,
destituito di ogni fondamento, strumentalmente preordinato a fini impropri.
Siffatti comportamenti, di cui allo stato è difficile prevederne gli effetti e le conseguenze sul
piano della salute pubblica, concretizzano profili di illecito penale ed amministrativo che dovranno
essere perseguiti e sanzionati dinanzi alle competenti autorità giudiziarie, senza alcun indugio e/o
riserva.
Atteggiamenti pericolosissimi che denotano la più completa assenza di rispetto e di amore
per la Città. Amore di cui Sant'Ubaldo è stato il primo e miglior interprete e per il quale gli viene
attributo il titolo di Concittadino, oltre a quello di Vescovo e Pastore, titolo raro e particolare per i
Santi. Il primo e migliore Concittadino perchè, come ha ricordato proprio di recente, nel corso della
Novena, S. E. il Vescovo “….Sant'Ubaldo ha amato la sua città come fosse la sua sposa….”.
Le scriventi Associazioni, in piena sinergia con tutte le componenti della Festa, orienteranno
ogni proprio sforzo, ogni propria futura attività e specifica iniziativa al fine di contrastare, isolare ed
estirpare fenomeni degenerativi, condotte devianti che non sono in linea con l'insegnamento
ubaldiano.
Il tutto, in attuazione del proprio primario ed essenziale scopo statutario di tutela e di
salvaguardia dei valori civili e religiosi della Festa, attivando, se necessario e se del caso, ogni
strumento e/o percorso che la legge e i rispettivi principi normativi interni prevedono e riconoscono.
Famiglia dei Santubaldari,
Ubaldo Minelli.
Famiglia dei Cearioli di San Giorgio,
Patrick Salciarini.
Famiglia dei Santantoniari,
Alfredo Minelli.
Associazione Maggio Eugubino,
Lucio Lupini.
GUBBIO, 16 MAGGIO 2020