I RECORD che avevamo preannunciato al sud (Sicilia in primis) sono stati abbattuti e i 40 GRADI in questi giorni sono diventati realtà. Addirittura temperature over 30 (se non over 35) in piena notte e venti di caduta che l'hanno fatta da padrone.
Quanto a noi, il primo caldo si è fatto discretamente sentire, anche se quel libeccio carico di umidità e pulviscolo desertico ha reso caliginoso il cielo, solo a tratti fattosi azzurro.
La situazione generale, dopo questa fiammata africana, non vedrà grossi ribaltoni, ma semplicemente una VARIABILITÀ inasprita da TENUI APPORTI INSTABILI provenienti dalla già tante volte citata LACUNA IBERICA ( “goccia” o cut−off, che dir si voglia) che, posizionata in Spagna, ha richiamato verso noi il caldo e poi si è portata verso il nord Italia scaricando là piogge abbondanti.
Ora, un'altra goccia (la terza di seguito) , sempre da quei lidi, molto lentamente si sposterà, un po' infiacchita e devitalizzata (cosiddetta ULL), verso di noi nei prossimi giorni, ma tanto basterà per produrre una BLANDA INSTABILITÀ (vedi immagine: quel tenue cerchiolino sul Tirreno).
Probabilmente verso martedì tale “mini−perturbazione” entrerà in fase, ossia in collegamento, con il sacco polare posizionato nel nordest europeo ricevendone un po' di alimentazione fresca.Ma di tale sviluppo riparleremo meglio.

SABATO: i flussi umidi e instabili che stanno scorrendo dalle Baleari verso nordest ci lambiranno e quindi avremo un po' di grigiore mattutino, velature più o meno spesse, fino ad assumere aspetto di stratificazione. Più o meno si ricalca il trend delle ultime mattine.
Dopo mezzodì, la copertura si farà un po' più profonda e non escludiamo qualche fievole pioviggine o scroscio intenso ma isolato. Il tutto si risolverà comunque in poche ore.
TOLLERANZA soprattutto su intensità e comprensione dell'assoluta frammentarietà e sfilacciatura delle bande di precipitazione (vedi immagine). Dalla serata graduale alleviamento e parziali riaperture.

DOMENICA: la variabilità dominerà da mane a sera, ma giornata tutto sommato discreta. Solito “rischio” mattutino di nubi alte e “coperchio” di velature per poi vedere cieli sempre più chiazzati, tra squarci di sole e nubi convettive a spasso. Difficili ma non esclusi in tronco fugaci e isolatissimi sgrulli in pieno giorno.

LUNEDÌ: reggerà ancora la pressione, nonostante l'intacco da parte della “goccia” iberica da ovest. Per buona parte della giornata, situazione stabile se non solite nubi cumuliformi innocue; buoni spezzoni soleggiati e temperature più che gradevoli. Dal tardo pomeriggio lieve deterioramento dovuto alle prime avvisaglie dell'approfondimento perturbato (la ull iberica di cui sopra) in lento avvicinamento da occidente. Vedremo se tale ull avrà la forza martedì di creare un minimo tirrenico più strutturato e regalarci piogge più copiose.

TEMPERATURE E VENTI: risibile flessione tra notte e sabato pomeriggio per via della copertura, ma sempre correnti e flusso mite e umido: massime non oltre i 22/23 gradi.
Tra domenica e lunedì rialzo termico che, nei momenti di soleggiamento, riporterà la colonnina sopra i 25 gradi con punte di 27/28.
I venti saranno molto variabili perché ci troveremo in una zona di convergenza tra correnti umide di libeccio e altre di levante un po' più asciutte.