Si sta chiudendo la settimana esattamente come prospettato: sole e caldo un po' sopramedia. Sul prosieguo avevamo chiuso con un interrogativo: ci sarà qualche scossone o spettro del Maggio 2019, vista la fresca “rottura” del famoso Vortice Polare?
Le cose stanno così. Di tale “split” del vortice polare a latitudini mediterranee non ne risentiremo punto, perché il grande lobo polare euroasiatico (o saccatura, se volete) rimarrà confinato sopra l'arco alpino per il momento.
Da sotto SPINGE L'AFRICA.
L'unico tentennamento lo avremo nelle prossime 48 ore, ma per tutt'altro motivo: da ovest un tipico CUT?OFF, che chiamiamo IBERICO, (sganciatosi dalle lontane lande nordatlantiche) si sposterà verso est andando ad erodere temporaneamente l'hp nordafricana e apportando un notevole CARICO DI INSTABILITÀ E UMIDITÀ soprattutto al nordovest (vedi immagine: notate il cerchiolino in zona Costa Azzurra mentre il sacco polare rimane confinato a nord).
Noi al centro saremo solo lambiti da tale disturbo.
Una volta allontanatosi verso est, ecco che, grazie ad una seconda “goccia”, sempre diretta laggiù in bassa Spagna, in l'Italia RISALIRÀ, come trainata verso nord da questo minimo iberico, ARIA AFRICANA MOLTO CALDA E, UNA VOLTA VARCATO IL MEDITERRANEO, CARICA DI UMIDITÀ (notate la seconda “goccia” che punta la Spagna e alla cui destra si ergerà la “gobba” africana).
In tali casi potremmo parlare, essendo nemmeno metà Maggio, di METEO QUASI ESTREMO: vedremo tanti temporali soprattutto al nord durante il passaggio della perturbazione e al centrosud, di converso, più stabilità e tanta aria calda e umida, che insieme al sole porterà anche delle nubi alte e un po' di innocua uggia.

LUNEDÌ: tra stanotte e domattina ecco sfiorarci il cut off iberico diretto più verso nord, che comunque darà la stura a qualche pioggia verso l'alba e in fase mattutina. Saranno fenomeni abbastanza rapidi e poco organizzati, ma che potranno rovesciare anche qualche piovasco un po' più intenso. Saremo comunque molto al margine, la banda di precipitazioni andrà sfibrandosi in Umbria e già nel primo pomeriggio dovremmo vedere riaperture e più tranquillità fino a sera.

MARTEDÌ: giornata variabile, in cui la mattina sarà di nuovo contraddistinta da una certa instabilità, per gli ultimi strascichi “ritornanti” in discesa lungo l'Appennino tosco?emiliano, che farà praticamente da spartiacque. Quindi più nuvolosa la mattina, anche se i fenomeni non dovrebbero essere rilevanti: qualche pioviggine o ultimo piovasco al limite. Durante il pomeriggio progressiva e definitiva riapertura.

DA MERCOLEDÌ A VENERDÌ:
l'hp nordafricana risalirà, come descritto, e quindi prevarrà il sole, anche se il tasso di umidità lascerà i cieli sporchi di prima mattina, con qualche innocua stratificazione, e velature pomeridiane a screziare la volta celeste. Ma nulla di che in un contesto che sarà caratterizzato dal caldo; e questa sarà la percezione prevalente.
Giorno più caldo potrebbe essere proprio il 15. Scherzi del meteo in un destino beffardo.

TEMPERATURE E VENTI: quasi inutile sottolineare che avremo a che fare con venti di libeccio o scirocco (a seconda dei versanti), carichi di umidità. Solo temporanea, ma quasi insensibile, rotazione a maestrale tra lunedì e martedì con leggera flessione termica. Da mercoledì rialzo generale e PUNTE VICINE AI 30 GRADI fino a venerdì. Nella carta potete apprezzare le punte che si toccheranno in Umbria il 15.
Non esageriamo nell'annunciare che in SICILIA (piana catanese e limitrofe) si sfioreranno addirittura i 40 gradi.