Come avrete potuto verificare oppure provare, i due maggiori parcheggi (per fruibilità), dei complessi di San Pietro e Santo Spirito, a servizio del Centro?centro della Città, sono chiusi per lavori. Va bene i lavori! Ma che tempismo! Questa situazione, veramente irragionevole, volge a favorire la lenta agonia in cui versa la realtà del Corso e delle attività commerciali e culturali ad esso legate. Si pensa alla sistemazione delle piazze in discussione che avranno come fine quello di ospitare parcheggi per far sostare macchine, ma per andare dove? E’ stato permesso che il centro storico agonizzasse, concessa la chiusura di esercizi pubblici, cinema, ospedale, studi medici, farmacie, tribunale, catasto, imposto il silenzio. E c’è chi ha avuto la forza di addobbare a festa le finestre e le vetrine, negozianti che hanno scelto di accendere le luci per Natale. Ma c’è qualcuno interessato a risolvere questa situazione? Interessato a studiare una strategia utile alla cittadinanza?
Parliamo del quartiere di San Pietro, grossa fetta dell’area storica di Gubbio, che per un motivo ignoto, è sempre rimasto buio e sterile di eventi, non che siano mancate le occasioni. Che si parli di feste o di progetti relativi al natale, come il mercatino, o che si parli di vita stessa di un qualsiasi altro quartiere legata a ristorazione, bar, negozi, il quartiere di San Pietro è stato vittima delle opportunità perse. La riqualificazione della Piazza di San Pietro era stata dichiara “opera fondamentale” per la vita anche commerciale del quartiere, dall’ex sindaco Guerrini. Vedremo! E non è una minaccia, ma semplicemente un timore vista la opprimente presenza di un’altra opera che pareva fondamentale, l’ecomostro, proprio a pochi passi dalla chiesa di San Pietro. Ricordiamo che la giunta comunale di allora, aveva incontrato gli abitanti dei quartieri e così fu anche per i residenti della zona. Tanto l’entusiasmo e tante le promesse. Tutto molto bello se la finalità di questo enorme sacrificio che le famiglie residenti e chiunque entri nel centro città stanno già pagando da anni, fosse concreta. Le finalità? La concretizzazione di un progetto che dia vita alla zona di ingresso della città più penalizzata. Uno straordinario lavoro è stato fatto con la Biblioteca Sperelliana, speriamo che non siano state esaurite tutte le carte vincenti.
M.B.