IL SOLITO “ROSSO” NATAL, QUELLO DELL’ALTA PRESSIONE SUBTROPICALE.
MA ATTENTI ALLE “INSIDIE” NEI BASSI STRATI.

Nel precedente appuntamento ci eravamo posti un interrogativo: l’hp avrebbe retto fino a Natale? Ebbene, ora possiamo rispondere. E la risposta è sì.
Se in quota la configurazione sarà palese (HP DINAMICA DI STAMPO SUBTROPICALE: basti la carta sinottica per chiarire), come spesso in inverno, NEI BASSI STRATI RIMARRÀ INTRAPPOLATA UMIDITÀ, ANCOR MEGLIO CON FLUSSI SUDOCCIDENTALI CHE ATTRAVERSANO IL TIRRENO.
Pertanto, HP SÌ, MA AL CENTRONORD SIGNIFICHERÀ SPESSO NEBBIE, NUBI BASSE E LA GIÀ CITATA “MACCAJA”, quel coperchio di nubi medio-basse più o meno spesso e più o meno squarciabile.
Poco davvero da aggiungere a questo TREND ABBASTANZA PIATTO DA QUI AL 27 se non UN CAVETTO D’ONDA PASSEGGERO TRA GIOVEDÌ E VENERDÌ, diretto verso i Balcani, che ben poco avrà da dire se non per qualche effimera pioviggine sparsa.

In carta, oltre alla dinamica di estensione del promontorio, facciamo notare le ANOMALIE TERMICHE INTORNO AI 1400/1500 METRI DI QUOTA: potete facilmente apprezzare le anomalie positive.

Praticamente inutile dettagliare i singoli giorni, vista l’uniformità del trend evolutivo. Per lo stesso motivo facciamo a meno degli amati (ma piatti) spaghi.

GIOVEDÌ 22-MARTEDÌ 27: sempre nebbie nei fondovalle e nubi basse mattutine che poi insisteranno per buona parte del giorno come “maccaja”.
Tra giovedì e venerdì abbiamo appena accennato a delle debolissime ed effimere pioviggini che in maniera disomogenea potranno presentarsi a intermittenza.
Ribadiamo: insulsaggini.

Tra Vigilia e Santo Stefano poco da aggiungere: si prosegue sul copione suddetto, con qualche chance in più di veder trapelare un po’ di sole a fendere la coltre.
Isoterme in quota in rialzo dal 24 a tutto il 26 (e parte del 27).
Sicuramente sotto la linea Roma-Pescara il sole riuscirà meglio a farsi strada, tanto che al Sud possiamo parlare di un Natale simil-primaverile.
Più percepibile il campo di hp in alta collina e bassa montagna (700-1200 metri).

TEMPERATURE E VENTI: venti deboli sudoccidentali e termometri stabili. Lieve rialzo, nella fase suddetta, sarà percepibile solo se il sole riuscirà a farsi largo.
Quota media nelle massime quella dei +10 e dintorni.
Altro discorso sotto la linea Roma-Pescara, dove non sarà difficile valicare i +15/+16 gradi.
Minime non sotto i +4/+5 se non nelle aperte campagne o fondovalle più soggetti a inversione termica e sedimentazione.